Revisione del patrimonio

Rassegna del patrimonio culturale della Regione del Cetina

 

La regione del Cetina è storicamente e culturalmente delimitata dal fiume Cetina e dai suoi affluenti. Il fiume Cetina non è solo scenario di straordinarie bellezze naturali, ma fonte di vita per gli abitanti della regione.
La regione del Cetina, ricca di siti naturali e storici che spesso si uniscono in sinergia, attrae non solo il pubblico professionale ma anche tutti i visitatori che amano la diversità culturale.

Anche se è solo parte delle esperienze che si possono provare e vivere, questo elenco può servire come indicazione per chiunque voglia scoprire quella diversità.

Scaricare Guida alla regione del Cetina

 

“Alkar na konju” – L’alcare a cavallo

Uno dei simboli di Sinj, una vivida scultura dell’alkare lanciere a cavallo, è opera dello scultore accademico Stipe Sikirica.

Alkarski Dvori (Kvartiri) Il Museo dell’Alka di Sinj

Il nome Kvartira riprende la forma originale della fortezza quadrata con due blocchi di costruzioni con due torri quadrate e due cortili interni, separati dalle stalle. Fu costruita nel 1760 quale caserma per la cavalleria. Nell’edificio degli Alkarski Dvori oggi si trova il museo multimediale, con il patrimonio dell’Alka di Sinj, conservato per centinaia di anni.

“Balečki most” – Il ponte Balečki

L’intera area attorno al ponte, incluso il letto del fiume, è un grande sito archeologico. Intorno al ponte sono stati trovati molti reperti romani.

“Cetinske lađe” – Le barche di Cetina

L’arte di costruire le barche di Cetina a Otok vicino a Sinj è un bene immateriale protetto della Repubblica di Croazia.

Crkva Gospe od Zdravlja – La Chiesa della Madonna della Salute 

Secondo la leggenda, la chiesa fu eretta da un marito riconoscente in onore della Madonna che aveva ascoltato le sue preghiere e guarito la moglie incinta malata.

Crkva Svetog Spasa – La Chiesa della Salvezza

La chiesa più antica in Croazia con il campanile conservato si trova vicino alla sorgente del Cetina. Risale al IX secolo, ai tempi del principe Branimir. È uno degli edifici preromanici più significativi della Croazia.

Česma

Česma o Vrilo, l’attrazione principale della città di Vrlika, è la sorgente del torrente. È più conosciuto come il luogo in cui ogni estate viene eseguita l’opera “Ero dall’altro mondo” (Ero il Buffone).

Didi s Kamešnice – I Didi del Kamešnica

I Didi del Kamešnica, custodi delle tradizioni pastorali, conservano la tradizione secolare della sfilata delle maschere. Questo rito è un bene culturale immateriale protetto della Repubblica di Croazia.

Galerija Sikirica – Galleria Sikirica

La galleria comprende oltre 500 opere dell’artista (sculture, grafica, disegni, medaglie) del noto scultore accademico Stipe Sikirica.

Gardun, rimski vojni logor Tilirium – Gardun, il campo militare romano di Tilirium

Sito archeologico con i resti del monumentale campo militare.

Grob Wally Neuzil – La tomba di Wally Neuzil

La tomba della giovane musa di Egon Schiele, Walburge Wally Neuzil, conosciuta come “Mon

Lisa di Vienna”, al cimitero di St. Frane a Sinj, è un monumento di Sinj dedicato a una storia d’arte romantica.

Kameni most na Hanu – Il ponte di pietra ad Han

Questo sito storico è ancora oggi un importante punto di passaggio sul fiume ed è uno dei simboli della via di collegamento che il vitale fiume Cetina rappresenta.

Lončarstvo ručnog kola – Tradizionale ceramica da ruota manuale 

La radizionale ceramica da ruota manuale si è conservata in queste zone a partire dal IV secolo a.C. e non è mai stata sostituita dalla ceramica da ruota a pedale, per cui ha un eccezionale valore etnologico.

Most na Panju – Il Ponte su Panj

Il ponte sul fiume Cetina nel villaggio di Panj, costruito nel 1905, dopo essere stato restaurato, è uno dei simboli del comune di Hrvace.

Muzej Cetinske krajine – Sinj i tvrđava Kamičak – Il museo della regione del Cetina – Sinj e la fortezza di Kamičak

Il museo della regione del Cetina – Sinj si trova nell’edificio Palacina, una costruzione monumentale che insieme alla fortezza Kamičak costituisce un patrimonio culturale protetto della Repubblica di Croazia.

Nijemo kolo  – Danza muta

 È una danza in cerchio chiuso che viene eseguita senza musica. Questa danza muta di Vrlika è nella lista dell’UNESCO del patrimonio culturale immateriale.

Ostaci starokršćanske crkve Mirine – I resti della chiesa paleocristiana di Mirina

Presso Mirina ci sono i resti di una basilica paleocristiana del VI secolo, una delle poche basiliche conservate in Dalmazia.

Rera – Canto di Rera

Il canto di “oj”“ojkanje”, ovvero rera, è la forma più antica di canto in Croazia ed è un patrimonio culturale mondiale immateriale protetto. Numerose società culturali conservano e trasmettono questa creazione musicale-canora come fenomeno culturale.

Rimska cesta Čemernica – Strada romana Čemernica – il legame tra il nome Čemernica e la parola dicmo

Il nome Dicmo deriverebbe dalla parola decimus (lat. Dieci), a indicare la distanza della strada romana che partiva dalla Salona di allora (Solin).

Stara željeznička postaja – la Vecchia stazione ferroviaria 

L’edificio in pietra conservato della vecchia stazione ferroviaria degli inizi del XX secolo, nota col  nome – ferata (rotaia della ferrovia).

Svetište Čudotvorne Gospe Sinjske – Il Santuario della Madonna Miracolosa di Sinj

Centro di culto e decisamente il più grande motivo di orgoglio di Sinj è l’immagine della Madre della Misericordia, portata da Rama nel 1687. Dal 1721 è situata nella chiesa della Madonna Miracolosa di Sinj.

Tri generacije – Tre generazioni

La scultura monumentale con la fontana, opera di Ive Filipović Grčić di Sinj, rappresenta tre abitanti di Sinj che tengono un’alka con le mani alzate.

Tvrđava Grad – La fortezza Grad

La località più prominente di Sinj, con una chiesa votiva, sulla fortezza, come simbolo della preservazione della preziosa immagine della Madonna della Misericordia durante l’assedio di Sinj nel 1715.

Tvrđava Potravnik – La Fortezza Potravnik

Come la fortezza di Prozor sopra Vrlika, anche la fortezza di Potravnik faceva parte della piccola catena difensiva delle fortezze nel sud del Regno croato nel XIV secolo.

Tvrđava Prozor – La Fortezza Prozor

La fortezza Prozor, una delle fortezze più conservate all’interno della Dalmazia, si trova da ben cinquecento anni sopra l’odierna Vrlika. È parzialmente restaurata e offre una vista indimenticabile sulla città di Vrlika, su Vrličko polje e sul Lago Peručko.

Učemereni bunar – Il pozzo vecchio

Solo i maestri eccellenti sapevano costruire un pozzo. Tale pozzo ben conservato è chiamato “učemereni bunar” e rappresenta la particolarità antropologica della regione del Cetina.

Utvrda Nutjak – La Fortezza Nutjak

I resti acuminati della torre rotonda sulla ripida scogliera del canyon del Cetina è l’immagine caratteristica della storica fortezza di Nutjak che nel XV secolo fu eretta dal principe della Repubblica di Poljica Žarko Dražojević.

Viseći most preko Cetine – Il ponte galleggiante sul Cetina

Il rinnovato ponte galleggiante per i pedoni con moderna illuminazione LED.

Zbirka Franjevačkog samostana u Sinju – La collezione del monastero francescano a Sinj

Al quarto posto per l’importanza e per la fondazione (nel 1860) sul territorio della Repubblica della Croazia, la collezione del monastero francescano a Sinj è importante per i suoi reperti archeologici

e il ricco materiale etnografico relativo alla regione del Cetina.

Arheološki lokalitet Grebčine – Il sito archeologico Grebčine

Una necropoli grande con stećci. Gli stećci sono per lo più monoliti della forma regolare senza ornamenti visibili.

Arheološki lokalitet Varvodića gradina – Il sito archeologico Varvodića gradina

Un sito fortificato preistorico situato a nord-ovest dal vilaggio Varvodići.

Bakovića greblje na Vinaliću – Il cimitero di Baković su Vinalić

Nell’area chiamata Baković, ci sono i resti di un cimitero medievale nel quale si trovano sette lapidi,  mal lavorate e non ornate.

Bista Dinka Šimunovića – Il busto do Dinko Šimunović

È stato realizzato dallo scultore Ivan Meštrović nel 1932. in onore della pubblicazione di una edizione speciale del romanzo “Alkar” dello scrittore Dinko Šimunović.

Bugarinova mlinica – Il mulino di Bugarin

Ci sono sei mulini con la ruota del mulino posizionata orizzontalmente, alcuni dei quali sono ancora in funzione.

Crkva Gospe od Rožarija – La Chiesa della Madonna del Rosario

È la chiesa del villaggio Velić. La chiesa conserva l’immagine della Madonna e un grande crocifisso processionale d’argento.

Crkva Svih Svetih – La Chiesa di Ognissanti

È stato costruita ai piedi della fortezza di Čačvina. La cappella originale è dedicate a San Giuseppe, ed è stata ampliata nel 1792.

Crkva sv. Kate i srednjovjekovno groblje u Lučanima – La Chiesa di Santa Caterina e il cimitero medievale a Lučani

La chiesa con il campanile di fronte  fu costruita nel XIX secolo.

Crkva sv. Klare – La Chiesa di Santa Chiara

Una piccolo chiesa a navata unica con doppio tetto fu costruita nel campo sotto il villaggio Vojnić.

Crkva sv. Nikole – La Chiesa di San Nicola

La chiesa parrocchiale del villaggio Bajagić fu costruita sul sito di una chiesa che risale a prima del XVIII secolo.

Crkva sv. Petra i Pavla – La chiesa di San Pietro e Paolo

La chiesa di San Pietro e Paolo nel cimitero di Vrlika, è la prima chiesa eretta a Vrlika dopo la liberazione dei Turchi.

Crkva sv. Spasa u Ježeviću  –  La Chiesa della Santa Salvezza a Ježević

La nuova chiesa della Santa Salvezza a Ježević fu costruita nel 2004 al posto di quella più antica , del 1969.

Crkva sv. Vida na Zelovu – La Chiesa di San Vido su Zelovo

Fu costruita nel 1933. Si tratta di un ampio edificio ad una navata con un campanile massicci sopra la facciata.

Crkva Vaznesenja Gospodnjeg (Svetog Spasa) – la Chiesa della Santa Salvezza

La Chiesa ortodossa della Risurrezione del Signore nel villaggio di Cetina, sopra la sorgente del fiume Cetina, fu costruita nel 1940.

Ćosića mlinica – Il mulino di Ćosić

Il piccolo ponte di pietra e il mulino sono un pezzo unico di architettura tradizionale. Oggi versano  in condizioni rovinose.

Crkvina u Koljanima  – La chiesa a Koljani

Nel sito di Crkvina a Koljani Gornji furono scoperti i resti di una antica chiesa croata più grande, la seconda per importanza nella zona di Gornje Cetine.

 Fontana na Pijaci – La fontana in Piazza

Fontana in Piazza (detta funtana) fu eretta dal sindaco Antonio Buglian nel 1852.

Franjevačka klasična gimnazija s pravom javnosti u Sinju – Liceo classico francescano a Sinj

Il primo liceo pubblico nel sud della Croazia, con lingua croata come materia curricolare.

Gardun, crkva sv. Petra – Gardun, la chiesa di San Pietro

La Chiesa del cimitero fu costruita su un palcoscenico preistorico nel sito di Stražbenica. La chiesa odierna del XVIII secolo è stata creata dall’adattamento della vecchia chiesa.

Gradina

Una piccola fortezza preistorica fortificata dal muro a secco (la diga di oggi).

Izvor Zduša – La sorgente Zduša

Non lontano dalla fonte di Zduša a Podosoj, fu scoperto un cimitero medievale con resti risalenti al VII – XII.secolo.

Jakelića mlinica – Il mulino di Jakelić

Situato lungo le sponde del torrente Zduš vicino alla sua sorgente, il mulino è abbandonato e completamente in rovina .

Kameni most na rijeci Gorućici  – Il ponte di pietra sul fiume Gorućica

Fu costruito alla fine del IX secolo, a sud del centro protetto di Sinj.

Kapela sv. Ante – La Capella di San Antonio

Costruita nel XIX secolo, serve ai servizi del parroco di Zelo.

Kapelica sv. Klimenta u Voštanama  – La Capella di San Clemente a Voštani

Fu costruita nel XIX secolo. Il culto di San Clemente si diffuse da Poljice, dove il santo è onorato come protettore del bestiame.

Latinčeve kuće – Le case di Latin

Una serie di case caratteristiche, per lo più a pianterreno.

Lelasova mlinica – Il mulino di Lelas

Il mulino di Lelas è un esempio di mulino con la ruota posizionata orizzontalmente, con 12 mulini e due edifici ausiliari.

Lovrića i Litrin obor – I cortili di Lovrić e di Litrin

Nel nucleo della città di Sinj ci sonocortili racchiusi da strutture residenziali e commerciali, i cosiddetti “obor”. Nel centro stesso della città, vicino a Pijaca, ci sono due “obor” – Lovrić e Litri.

Manastir Dragović – Il Monastero Dragović

Si presume che il monastero Dragović risalga al XV secolo. Il monastero fu sommerso

durante la costruzione del lago artificiale di Peruča. Quando il livello dell’acqua scende si possono vedere i resti della sua struttura originale .

Marasova mlinica – Il mulino di Maras

È unesempio di mulino con la ruota posizionata orizzontalmente, con 3 mulini.

Mjesni bunar Uba – Il pozzo Uba

Sopra il villaggio di Poduba c’è una fonte d’acqua – un pozzo aperto di 10 metri di diametro, che, secondo le storie dei paesani, non si asciuga mai.

Mlinica Nova mostina – Il mulino Nova mostina

Fu costruito nella metà del XIX secolo. Fu eretta su cinque archi, nell’interno ci sono cinque mulini.

Mlinica Stara mostina – Il mulino Stara mostina

Fu costruito nel 1826. Il mulino fu eretto su otto archi di pietra tra cui scorre l’acqua e mette in funzione le 8 ruote dei mulini.

Muzej triljskog kraja – Il Museo della Regione di Trilj

La collezione museale protetta comprende La Collezione antica, che conserva il materiale del sito Tilurium – un campo militare romano; La Collezione degli oggetti preistorici dal neolitico alla Nuova Era; La Collezione del medioevo con reperti provenienti dal letto del Cetina; La Raccolta di numismatica, in cui ci sono monete dai tempi antichi romani dal sito Tilurium e La collezione etnografica con gli oggetti tradizionali della regione di Trilj.

Nadgrobna stela Gaja Laberija – La pietra tombale di Gaj Laberij

Trovata sul sito Tilurium, la lapide di un bambino romano di sette anni, con in mano il simbolo  di una palla di vero cuoio, risale al II secolo.

Nekropola sa stećcima u selu Velić – La Necropoli con tombe nel villaggio Velić

Nel centro del villaggio di Pudara, su una piccola collina di terra e intorno ad essa, sono conservate 15 spesse lastre di pietra, non ornate.

Ostaci stare ceste u zaseoku Bareni – I resti della vecchia strada nel villaggio Bareni

Sotto la strada odierna nel villaggio Bareni si trovano i resti di una strada più antica del XIX secolo, che fu costruita al di sotto della strada attuale.

Palača Tripalo – Il Palazzo Tripalo

Il famoso palazzo della famiglia di Sinj Tripalo, è un prezioso esempio di edificio residenziale di una ricca famiglia borghese nel XIX secolo.

Parohijska crkva sv. Nikolaja – La chiesa parrocchiale di San Nicholai

Sebbene menzionata per la prima volta nel 1701, la chiesa parrocchiale ad una navata, di San

Nikolai ha ottenuto il suo attuale aspetto nel 1801.

Petrovac

Fontana Petrovac, di fronteall’edificio della corte, fu costruita dal sindaco Petar Tripalo nel 1878.

Pločasti most – Il ponte di piastre

È un esempio unico di ponte sul fiume perché composto da pietre medievali megaliti – stećci, che originariamente erano usati come pietre tombali.

Pravoslavno groblje – Il Cimitero otrodosso

Dopo la costruzione della chiesa ortodossa a Vrlika, fu eretto un cimitero, ornato con i monumenti in pietra realizzati da artigiani locali di Civljan.

Ruralna cjelina selo Čovići – L’Entità rurale del villaggio di Čovići

Parzialmente conservate case tradizionali in pietra si formano attorno alle singole fattorie.

Ruralna cjelina selo Kundidi  – L’ Entità rurale del villaggio Kundidi

Insieme di edifici , per lo più case a pianterreno e ad un piano, anche strutture commerciali. Un esempio di costruzione rurale del villaggio autoctona, ben conservata

Ruralne cjeline – selo Ćosići i selo Ratkovići – Enti rurali, villaggi Ćosići e Ratkovići

Un esempio di costruzione rurale autoctona ben conservata di un villaggio di tipo compatto.

Samardžića mlinica na rijeci Grab  – Il mulino Samardžić sul fiume Grab

I preziosi mulini rurali,  costruiti nel XIX secolo, sono ancor’oggi in funzione.

Selo Gardun – Il Vilaggio Gardun

Un complesso rurale di case costruite tradizionalmente in pietra.

 Selo Gornje Voštane – il Villaggio di Gornje Voštane

La posizione del villaggio all’incrocio della zona coltivata e quella ancora intatta, conferma l’atteggiamento consapevole del costruttore verso l’area che lo circonda e mostra la caratteristica più significativa della costruzione rurale tradizionale –  non si costruisce su un terreno fertile.

Selo Kozina – Il Villaggio Kozina

Una preziosa unità di architettura rurale costruita in modo tradizionale.

Skulptura Na izvoru – La Scultura Alla fonte

La statua di una ragazza bionda che beve acqua alla fonte è la prima scultura pubblica di Stipe Sikirica.

Spomenik don Ivanu Filipoviću Grčiću – Il Monumento a don Ivan Filipović Grčić

Accanto agli Alkarski dvori si trova il monumento dedicato a uno dei più grandi soldati contro i conquistatori ottomani e il capo della difesa di Sinj nel 1715.

Spomenik fra Pavlu Vučkoviću – Il Monumento a don Pavle Vučković

Il monumento al fondatore del monastero e il santuario della Madonna Miracolosa di Sinj è un’opera dello scultore accademico Kuzma Kovačić.

Stara crkva sv. Mihovila u Trilju – la vecchia chiesa di San Michele a Trilj

Nelle sue vicinanze furono ritrovati  i famosi gioielli d’oro del primo medioevo, della fine del VIII secolo (orecchini, catenina, anello, moneta d’oro dell’imperatore bizantino Konstantin Kopronim)

Stari kameni most – Il vecchio ponte di pietra

Fu costruito nella prima metà del XIX secolo da una pietra grigia inclinata disposta in file orizzontali.

Stećci „na mašete“

Un sito archeologico – cimitero con stećci. Prese il nome dalla posizione sulla collina meridionale di Kamešnice.

Stojića mlinica – mlinica kod vrličke Česme – Un mulino vicino a Česma di Vrlika

Molto probabilmente fu creato anche prima del sorgere di di Česma stessa, alla fine del XIX secolo. È stato in funzione fino alla metà del XX secolo.

Svalinova Gradina – Gradina di Svalin

L’analisi della ceramica trovata nel sito ha dimostrato che la città di Gradina fu abitata nella preistoria, come anche durante il periodo romano.

Schönbrun

L’ambiente piacevole nelle case di Vuković a Podosoj piacque così tanto all’imperatore Francesco Giuseppe I., quando visitò Vrlika nel 1875., che lo nominò lo Schönbrun di Vrlika.

Šurlinova gradina – Gradina di Šurlin

Un insediamento preistorico che era protetto da un lungo muro a secco sul lato sud.

Uršića mlinica – Il Mulino di Uršić

Rappresenta un esempio unico di mulino che si adatta ai livelli dell’acqua quando si utilizza la ruota del mulino.

Utvrda Čačvina – La fortezza Čačvina

La fortezza fu menzionata per la prima volta nel 1372 e fino all’inizio del XV secolo i cavalieri Nelipići sono i suoi padroni. È costituita da due torri collegate da un cortile di forma allungata.

Varoždin

La fonte nei giardini di Podvaro (Varoždin) fu creata  nel 1898.La si raggiunge scendendo scale di pietra.

Vila Danek – La Villa Danek

Casa in neostile. Il lato est dell’edificio a due piani è decorato con sculture di pietra poste in

diagonale. La terrazza ha una ringhiera classica, mentre le aperture sono ornate con una bordatura di ferro.

Vila Tripalo – La Villa Tripalo

Sebbene costruita in città, la casa ha le caratteristiche di una casa di campagna ed è un’eccezione non solo a Sinj, ma anche nella area dalmata più vasta.

Vrličke ulice – Le vie di Vrlika

Il nucleo storico di Vrlika è ricco di case con le caratteristiche dell’architettura rurale. Le case in pietra a un piano o a due piani con piazze e cortile, come le altre case caratteristiche della città, per lo più a due piani, furono costruito durante il XIX secolo.

Vukasova lokva – La pozza di Vukas

Per alimentare il bestiame, gli abitanti hanno costruito un muro di contenimento di pietra nella roccia in cui si accumulava l’acqua, che e veniva raccolta per il bestiame.

Vukovića mlinica – Il Mulino di Vuković

La Mlinica nel villaggio di Vukovići, costruita su una delle sorgenti del fiume Cetina, ha sei mulini con la ruota orizzontale.

Zaselak Mladina – Il villaggio Mladina

Un complesso di venti case tradizionali in pietra.

Zaselak Roguljići i Bravići  – I villaggi Roguljići i Bravići 

Le case tradizionali di pietra – per lo più a pianterreno e a un piano che formano un comlesso economico assestante sfruttando l’inclinazione del terreno.

Zaseok Grubišići – Il Vilaggio Grubišići

Grubišići hanno conservato la struttura tradizionale dell’insediamento e della formazione delle case, nonché l’uso di materiali tradizionali con un intervento minimo con materiali moderni.

Zgrada općinskog doma  – L’Edificio della casa municipale

Fu costruito nel 1899, di fronte alla chiesa parrocchiale, in modo da creare una piazza centrale.

Živaljići

Borgo rurale. Le case di pietra formano cortili, e gli edifici sono costruiti uno sopra l’altro, utilizzando cosi molto intelligentemente la pendenza del terreno.

Župna crkva Gospe od Ružarija – La Chiesa parrocchiale della Madonna del Rosario

Fu costruita sul sito di una chiesa più antica dal 1876. Davanti alla chiesa c’è il monumento a don Filip Grabovac (opera di Stipe Sikirica).

Župna crkva Imena Isusova u Voštanama – La Chiesa parrocchiale del Nome del Gesù a Voštani

Fu costruita nel 1935 sul sito di una vecchia chiesa esistente.

Župna crkva sv. Ivana Krstitelja u Grabu – Chiesa parrocchiale di S. Giovanni Battista a Grab

Costruita nel 1874, la chiesa è una struttura in pietra a una navata con abside rettangolare. Nell’asse della facciata principale c’è un campanile a before, con una terminazione a piramide.

Župna crkva sv. Jurja u Vojniću s grobljem – Chiesa parrocchiale di St. Juraj a Vojnić con un cimitero

Èstato costruito negli anni 30 del XX secolo nel sito di una chiesa antica del XVIII secolo. Nel muro del cimitero sono incise iscrizioni e rilievi romani.

Župna crkva sv. Martina – la Chiesa parrocchiale di San Martino

Fu costruita nel XIX secolo con le caratteristiche stilistiche dello storicismo. Questa struttura ad una navata presenta un’abside semicircolare sporgente con due file di finestre.

Župna crkva sv. Mihovila u Trilju – La Chiesa parrocchiale di San Michele a Trilj

Questo edificio a navata unica con un’abside quadrata è stato costruito nel 1901 con pietra fine.

 

 

 

Editore: JU RERA S.D.

Redatore : Gorana Baničević

Autori: K&K promocija d.o.o.

Fotografie: G. I. Tepeš, Ante Gugić, Željko Zrnčić, Ivan Alebić

Traduzione e lettura: Zlatne riječi

Design grafico: K&K promocija d.o.o.

 

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